Per rinforzare la flora intestinale dopo un episodio di diarrea, è utile includere proteine (polvere di brodo di ossa) insieme ad alimenti probiotici e prebiotici. Meglio evitare l’eccesso di grassi in questa fase.
Cause intestinali della diarrea
La diarrea può essere un segno di un’infezione intestinale, causata da virus, batteri o parassiti.
Le cause più comuni di diarrea sono:
- Flora intestinale alterata: una dieta ricca di carboidrati e zuccheri può creare uno squilibrio tra batteri intestinali buoni e cattivi. Quando i batteri cattivi aumentano troppo, la digestione può risentirne, causando diarrea.
- Sindrome dell'intestino irritabile: La diarrea è un sintomo che si presenta spesso insieme alla sindrome dell'intestino irritabile (una patologia del colon).
- Malattie intestinali: Colite ulcerosa, morbo di Crohn, colite microscopica, celiachia, sindrome dell'intestino irritabile e malassorbimento degli acidi biliari.
- Infezioni gastro-intestinali: la gastroenterite, conosciuta anche come diarrea infettiva, è un’infiammazione del tratto gastrointestinale che coinvolge stomaco e intestino tenue.
Effetti di probiotici e prebiotici sulla diarrea infettiva
I probiotici possono ridurre la durata della diarrea infettiva. I probiotici nel nostro intestino possono aiutare il corpo a combattere i germi responsabili della diarrea (1). I prebiotici sono il nutrimento per i batteri buoni dell’intestino e aiutano a rallentare il passaggio delle feci nel corpo.
Alcuni esempi di alimenti probiotici sono:
Yogurt, kefir, crauti, kimchi, miso, kombucha e latticello.
I prebiotici sono fibre. In caso di diarrea, sono particolarmente indicate le fibre solubili presenti in frutta (come le mele), verdura, legumi e prodotti a base di avena, perché fermentando facilmente nel colon, hanno un effetto prebiotico.
(1) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK373095/